Pagine

Visualizzazione post con etichetta Avignone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Avignone. Mostra tutti i post

giovedì 11 aprile 2013

Le Palais des Papes - Avignone

Oggi il Mistral non ne vuole proprio sapere di lasciarci stare! Ebbene sì, in Provenza come afferma Roth “il vento, il famoso, celebrato e temuto mistral è pieno di irruenza e non si lascia ostacolare da nulla”*. È talmente forte da trasportarci quasi “di peso” verso il monumento storico più imponente di Avignone: le Palais des Papes. È impossibile non restare a bocca aperta davanti ad una struttura così affascinante e così… bianca! Decidiamo immediatamente di entrare a visitare il Palazzo (costo biglietto: 10€ per studenti) e WOW! rimaniamo subito colpite dai colori degli affreschi che ornano le pareti; le stesse scene religiose e le stesse scene di caccia descritte da Joseph Roth! Cerca, cerca ed ecco che finalmente troviamo la “Fenêtre de l’Indulgence, che pare una porta aperta sul regno del sole […] ruota dai raggi viventi, croci vibranti di luce e di vetro, dimora circolare in cui riposa la luce del giorno, sole catturato in un abile rete”*.

Prima fermata: Avignone

Avignone, “la più bianca di tutte le città”*. Aveva proprio ragione Joseph Roth! Il colore che immediatamente ci balza all’occhio e ci scuote dopo un lungo viaggio in treno è il bianco. Bianchi gli alberi, bianca la pietra, bianche le strade. Tutto sembra allontanarsi dal Paese grigio e oppressivo in cui Roth si era trasferito per lavorare come giornalista, la Germania. Ad Avignone, invece, lo scrittore scopre un nuovo modo di vivere e di respirare; si sente libero di vagabondare con le mani nelle tasche dei calzoni, come noi ora ci prendiamo la libertà di trascorrere un pomeriggio tra le strade di questa città.

Avignone - veduta sul Palazzo dei Papi